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Un libro è per sempre!

🇮🇹 Tutte le volte che visiti la Biblioteca Malatestiana hai come l’impressione di entrare in un luogo vivo, come se i testi e le scritture conservate abbiano racchiuso  in parte anche l’anima dei loro autori. Pensate che sia così un po’ in tutte le biblioteche? Beh, qui c’è un’atmosfera unica resa ancora più suggestiva da vari dettagli curiosi. Partiamo da un po’ di informazioni storiche. La Biblioteca Malatestiana deve il suo nome a Domenico Malatesta, signore di Cesena, che nel 1450 decise di trasformare l’allora biblioteca privata dei frati francescani in biblioteca pubblica. Non solo ci riuscì ma lo fece per primo, infatti la Biblioteca Malatestiana è considerata la prima biblioteca comunale del mondo e grazie al suo patrimonio unico è stata inserita dall’Unesco al primo posto in Italia nel “Registro della Memoire du Monde”.


🇬🇧 Every time you visit Malatestiana Library you have the impression of entering into a living place, as if writings preserved have also enclosed a piece of soul of their authors. You may think it’s like this in all libraries? Well, we think here there is a unique atmosphere made ​​even more impressive by many curious details. Let’s start with some historical informations. Malatestiana Library owes its name to Malatesta Novello, Lord of Cesena, who in 1450 decided to transform the private library of the Franciscan friars in a public library. Not only he succeeded but also did it first, in fact, Malatesta Library is considered the first public library in the world and thanks to its unique heritage has been included by UNESCO in first place in Italy in the “Register of Memoire du Monde “

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🇮🇹 La parte antica è tutt’oggi ancora illuminata solo ed esclusivamente dalla luce naturale che filtra dalle finestre ai lati e si trova al primo piano (posizione strategica per isolarla al meglio dall’umidità del terreno e dalle intemperie). Una volta superato l’imponente portale d’ingresso ci si trova davanti ai massicci banchi di legno di pino che conservano gli antichi codici. Questa è la sala più suggestiva di tutto l’edificio. L’atmosfera è resa ancora più affascinante dai vari simboli. Innanzi tutto i colori: il bianco delle colonne in contrapposizione al rosso del pavimento e il verde delle pareti rievocano i colori dello stemma dei Malatesta. Gli epigrafi sul pavimento collocati in punti precisi dove cade la luce nelle ore centrali del giorno e che ricordano il nome del fondatore Malatesta Novello. Infine osservando da vicino le pareti si possono notare incisioni antichissime risalenti addirittura al ‘400. Chissà quali messaggi segreti nascondono?!


🇬🇧 The old part is still illuminated solely by natural light that filters through the windows on the sides and is on the first floor ( location to best isolate it from the soil moisture and from bad weather). Once you pass the imposing front door you find yourself in front of massive shoals of pine wood that preserve the ancient codes. This is the most impressive room in the whole building. The atmosphere is made more fascinating by various symbols. First of all colors: the white of the columns as opposed to the red floor and green walls that evoke the colors of the emblem of Malatesta. The inscriptions on the floor placed at precise points where the light falls in the middle of the day and remember the name of the founder Malatesta Novello. Finally, looking closely at the walls, you can see ancient engravings dating back to ‘400 . Who knows what secret messages hidden?!

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🇮🇹 Chiuso il portale si passa alla sala dove è custodita l’antica collezione di ben 343 codici. Medicina, filosofia, scritture vicine di autori locali e lontane acquistate durante i viaggi del Signor Malatesta a Costantinopoli. Dai giganti manoscritti ricchi di dettagli e miniature preziose al libro più piccolo del mondo leggibile senza lente che racchiude una lettera di Galileo Galilei sulla teoria copernicana. Dalle grate si notano i libri consumati, vissuti, immortali!


🇬🇧 Closed the portal you go to the room which houses the oldest collection of 343 codes . Medicine , philosophy , scriptures close by local and distant purchased during the travel of Lord Malatesta in Constantinople. From giants manuscripts rich of detailed and valuable miniatures to the smallest book in the world readable without lens that encloses a letter of Galileo Galilei on the Copernican theory. From grates you can notice the consumed, lived books…simply immortal!

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🇮🇹 Oltre alle collezioni antiche la Biblioteca ospita spesso novità e particolarità temporanee. Al momento sta festeggiando i 150 anni di Alice nel paese delle meraviglie dedicandole un’esposizione di tante versioni del libro con dettagli sulla vita dell’autore Lewis Carroll e non potevamo non fermarci a conoscere meglio la storia della esploratrice più curiosa al mondo. Colorata e piacevole, una favola ancora attuale anche per “bambini cresciuti” come noi.


🇬🇧 In addition to the ancient collections the Malatestiana Library often hosts news and particularities. Now is celebrating the 150th anniversary of Alice in Wonderland dedicating an exhibition of many versions of the book with details on the life of the author Lewis Carroll and we couldn’t stop to learn more about the history of the most curious explorer of the world. Colorful and pleasant , a fairy tale still relevant also for ” grown children ” like us.

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Alice in Wonderland

Natalia Vodianova - Vogue 2003

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Take Care!

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