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Oltre al Colosseo c’è di più!

🇮🇹 Roma. La città eterna. Non si può quantificare in quanto tempo si riesca a scoprirla tutta fino in fondo. Ogni dettaglio è un ricordo dei tempi passati, dall’Antica Roma alla Dolce Vita, tutto è prezioso! Oggi vogliamo darti uno spunto per trascorrere un giorno a Roma senza caos, senza file e riposando lontano dal chiacchiericcio del centro mondano.


🇬🇧 Rome. The Eternal City. We can’t estimate how long it itakes to explore it in full. Every detail reminds old times, from the Ancient Rome ‘till “La Dolce vita”, everything is precious! Here we want to give you a suggestion to pass one day in Rome without chaos, without standing in long line for museums and to sleep away from the noise of city center.

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🇮🇹 Le ville immerse nel verde.

Questo il tema della nostra sosta a Roma. Anche in questo caso potremmo stilare un elenco corposo di “abitazioni-museo” che valga la pena vedere, ma dato che il tempo è sempre troppo poco ne abbiamo selezionate due in particolare.


🇬🇧 Villas deep in the green.

This is the theme of our break in Rome. We could make a very long list of “museum-houses” that you have to see but, if you never have enough time like us, we selected two of these.

Villa Doria Pamphilj. 184 ettari di verde, giardini, fontane, palme, pinete e dulcis in fundo l’imponente villa che sovrasta il labirinto e gli aranci. In origine era un semplice appezzamento agricolo, poi a metà del ‘600 divenne di proprietà del nobile Panfilo Pamphilj che ingaggiò fra i migliori scultori, pittori e soprattutto botanici per trasformarla nello splendore che si può ammirare ancora oggi. Dal 1957 è di proprietà dello Stato Italiano e i Romani si rifugiano in questo immenso parco per dedicarsi all’attività fisica: jogging, nordic walking ed esercizi di ogni tipo sotto al sole mite della capitale e all’ombra dei pini profumati. Mentre si passeggia nel parco noterete che sbirciando oltre le mura si può vedere un’insolito scorcio del Cupolone di San Pietro.


“Villa Doria Pamphilj”. 184 hectares of green, gardens, fountains, palms, pinewoods and to cap it all the majestic villa that dominates the labyrinth and the orange trees. Originally it was a simple agricultural plot, then in the half of the seventeenth century, the aristocrat Panfilo Pamphilj became the owner and hired the best sculptors, painters and botanists to create the magnificent place that we can still admire today. From 1957 it is property of Italian State and Romans come in this enormous park to do jogging, nordic walking and every kind of body exercises under a warm sun and in the shade of scented pines. While you walk in the park, peeking beyond walls, you can see an unusual sight of St. Peter’s Cupola.

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🇮🇹 Villa Torlonia. Attraversando il Tevere e proseguendo a est verso il quartiere Nomentano si arriva a questa seconda villa. Uno dei primi proprietari fu sempre il nobile Pamphilj ma fino agli inizi del 1800 venne tenuta come terreno agricolo. Poi venne acquisita dal banchiere Giovanni Raimondo Torlonia che incominciò il progetto della costruzione della nobile villa. Dopo il padre i lunghi lavori vennero proseguiti dal figlio Alessandro, il quale fece erigere due obelischi in memoria dei genitori.


🇬🇧 “Villa Torlonia”. Crossing the river Tevere and going straight on toward Nomentan quarter you arrive in this second villa. The arisocratic Pamhilj was one of the first owners, but ‘till the beginning of 1800 it was only an agricultural field. Then the banker Giovanni Raimondo Torlonia started the project to build the noble villa. The long works continued with Alessandro Torlonia, his son. He ordered to erect two obelisks in memory of his parents. 

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🇮🇹 Il susseguirsi di diversi proprietari ebbe come conseguenza la trasformazione di alcune opere e monumenti come per esempio la particolarissima “Casina delle Civette” che in precedenza si chiamava “Capanna Svizzera” perchè assomigliava ad rifugio alpino. Poi venne trasformata in un’imitazione di un piccolo villaggio medievale e vennero aggiunte vetrate colorate e tantissime decorazioni a forma di civette, ecco perchè questo nome! Dopo la seconda guerra mondiale, insieme all’intera villa, la casetta cadde in stato di abbandono e distruzione e subì persino un incendio. Finalmente nel 1978 il Comune di Roma acquisì la villa e tra il 1992 e il 1997 la Casina venne sottoposta ad un intero restauro e trasformata in museo.


🇬🇧 The Succesion of different owners carried to the transformation of buildings and monument inside the park. “Casina delle Civette” (House of Owls) is a typical example. Before it was called “Capanna Svizzera” because it was similar to a swiss chalet. Then it was transformed into a little medieval village and a lot of strained glass windows with too many owls were added on. So this is the reason why it’s called like this. After the Second World War, like the all villa,  it was uncared-fora and suffered also a fire. Finally in 1978 the municipality of Rome acquired Villa Torlonia and from 1992 to 1997 the house was completely restore and converted in museum.

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🇮🇹 Per i più temerari si possono prenotare delle visite guidate nei sotterranei della Villa, dove venne scoperto un cimitero ebraico e dove Mussolini e il Principe Torlonia fecero costruire un bunker per rifugiarsi dai bombardamenti.


🇬🇧 If you are fearless you can book a guided tour to see undergrounds of the Villa, where a Jewish catacomb was discovered and where Mussolini and Prince Torlonia built an underground bunker to take shelter from bombings.

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🇮🇹 E per concludere un meritato relax al Black Hotel http://www.blackhotel.it/ : un hotel design situato in zona aurelia e lontanto dalla frenesia del centro. Il nero è il padrone della scena e i colori vivaci di parte dell’arredamento risaltano subito all’occhio. Nei corridoi il pavimento è raffigurato dalle costellazioni, così come nella porta di ingresso che ricorda un portale egizio. A differenza del resto della struttura, le camere sono molto luminose e qui il bianco prende il posto del nero. Due particolari da sottolineare: il soffitto ribassato e il guardaroba con le catene!


🇬🇧 Finally a well-deserved rest at the Black Hotel http://www.blackhotel.it/ : a design hotel situated in Aurelia zone and faraway from the frenzy city-center. Balck is undisputed ruler and bright colors of furnishing are surely evident. Corridors are decorated with constellations like the main door that reminds an egyptian gate. Unlike the rest of the hotel, the rooms are all white and bright. Two details to emphasize: the lowered ceiling and the wardrobe with chains. 

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Take care!

theplaceB

😉

 

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    3 comments on “Oltre al Colosseo c’è di più!

    1. Business Insurance
      13 luglio 2015 at 11:59 AM

      Best wishes with citing. Your sources are great.

    2. visit now
      29 luglio 2015 at 2:40 PM

      I will surely be reading more in the event that you keep producing posts similar to this one.

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