CENA ITINERANTE FAENZA 2017: TRASPARENZE & SAPORI

CENA ITINERANTE 2017: LE TRASPARENZE.

Anche quest’anno siamo tornati a Faenza in occasione del bellissimo evento Cena Itinerante. Dopo l’impressione più che positiva dell’anno scorso [ per chi volesse fare un piccolo salto nel passato ecco il post del 2016: “CENA ITINERANTE A FAENZA: UN MODO DIVERSO PER ASSAPORARE LA CITTA’!” ] , siamo tornati con piacere per scoprire altri angoli nascosti di questa piccola ma affascinante città. Il tema di quest’anno è dedicato alle trasparenze legate sia ai sapori che alla vena artistica. Ogni via ha un angolo nascosto da scoprire come se fossimo in una caccia al tesoro! Si torna un po’ bambini, un po’ nostalgici ma affascinati.

 

I MUST: LE TAPPE DA NON PERDERE.

Non c’è un angolo dove non valga la pena soffermarsi, ma fra tutti ci sono sempre alcuni must da rispettare fra le varie tappe. Ecco le 5 tappe che abbiamo selezionato per voi:

IL PASSATELLO FRITTO.

Il passatello fritto di EBE Faenza è sicuramente uno di questi! Da gustare in passeggio insieme ad un bel calice di rosso “Pis&Lov” della Cantina Leone Conti di Faenza.

MUSEO ZAULI.

Quest’anno il Museo Carlo Zauli apre la zona bar con il MCZ atelier cocktail bar a cura di Filippo Volsi, giovane barman con base a Parigi. E quale occasione migliore se non inaugurare la sua avventura faentina proprio la prima sera dell’evento Cena Itinerante? Per la serata propone due cocktail: il Gin Criolite (gin, finocchio selvatico, tonica, spray di assenzio) il lato proibito dell’assenzio rimanda ad un composto tossico che era presente in alcuni smalti usati dallo scultore.  Il secondo Selenium (vodka, limone, sciroppo di vite americana e velluto di fragola) ricorda lo  smalto “Bianco Zauli” e il colore da rosso scuro diventa bianco sfumato. Un modo particolare per esprimere la trasparenza e la brillantezza delle sculture Zauli. Bravo Filippo!

STUDIO ARCHIGEO E LUCERO’S HOUSE.

Questo angolo merita sempre una sosta. Il primo stop va fatto allo Studio Archigeo che quest’anno ospita L’Osteria dei Frati di Roncofreddo. Chi ama i sapori della tradizione romagnola rivisitati in chiave chic ma decisa, deve assolutamente prenotare un tavolo in questo locale! Girando l’angolo c’è la meravigliosa villa Lucero’s House che ospita:

  • l’Amburgheria Creativa, giovane locale forlivese dove assaggiare l’hamburger in tutte le sue espressioni. Materie prime di qualità e abbinamenti particolari da gustare direttamente a casa vostra.
  • mostra V.M. 18, nell’angolo della vasca di marmo sono state allestite qualche foto osé, comunque molto artistiche e non volgari. Più trasparenza di così! 😉
  • Le Fiabe di Lucio Atelier Firenze, gli abiti da sposa eterei e sognanti illuminano la stanza.

CORTE DI VIA GIANGRANDI.

Entrando nella Corte Giangrandi sembra di ritrovarsi in un quartiere antico di Napoli (cit. Maria Giulia – Insolita Locandiera 😉 ). Atmosfera bellissima, un mondo a parte dove il tempo non sembra essere passato. Cosa magiare qui? La raffinata piadina che incontra i sapori della Terra Romagnola e dell’Adriatico di Quinto Quarto.

FRIENDS: FOTO DI RITO ALLA SGHISA & DINTORNI.

E per finire l’immancabile foto di rito all’Osteria della Sghisa. Quest’anno in stile divano di Friends (sempre cit. della mitica Maria Giulia – Insolita Locandiera 😉 ) e qualche altro scatto del nostro team FOOD CREW riunito! Insieme a noi le super donne:

So che è scontato ma i loro profili meritano veramente di essere seguiti! Non ve ne pentirete. ❤️

 

JJ

theplaceB

😉

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